Come definire i tempi del Monitoraggio ?
Come sappiamo la Pianificazione Finanziaria è un percorso a tappe, che ha nella fase del Monitoraggio una delle sue attività fondamentali (ne ho parlato QUI). Tuttavia può essere difficile stabilire quando attuarlo.
Chi o cosa stabilisce con quale frequenza temporale va eseguito il Monitoraggio degli obiettivi del risparmiatore?
Quando è necessario fare un “tagliando” ai propri investimenti ?
Nella vita di una persona accadono eventi, positivi o negativi, che necessitano di modificare le scelte finanziarie e assicurative fatte in precedenza.
Decidere di vivere insieme al partner, magari acquistare casa insieme indebitandosi, diventare genitore oppure separarsi, sono eventi che necessariamente intaccano gli obiettivi personali, che vanno ridefiniti.
A prescindere da questi eventi, l’attività di monitoraggio va attuata mediante puntuali e regolari momenti di PIT STOP, così come i passaggi ai box delle auto di Formula 1.
Ed è facile intuire come, se è stata svolta precedentemente una buona Pianificazione degli investimenti, magari con un po’ di fortuna, può succedere di cogliere opportunità di investimento inaspettate.
Ma siccome la fortuna aiuta gli audaci, perché non darle una mano?
Per esempio prevedendo di fare un PIT STOP a inizio d’anno, riepilogando l’andamento dell’anno solare appena terminato.
E magari un altro nel giorno del proprio COMPLEANNO !
Ognuno di noi ha nel proprio cuore alcune date importanti, che possono diventare utili allo scopo di eseguire un buon Monitoraggio. Basta solo un po’ di fantasia!
Hai messo in agenda la prossima data del tuo Monitoraggio?
Vuoi condividerla con me?



